Da un punto di vista etimologico, la parola orientamento viene dal latino “oriens” (oriente), “che sorge”,  participio presente del verbo orior (sorgere); è’ il procedimento che permette di trovare la posizione del nord e di conseguenza degli altri punti cardinali per stabilire la corretta direzione verso cui muovere.

Nell’accezione sociale, orientare significa infatti porre l’individuo in grado di prendere coscienza di sé e di progredire con i suoi studi e la sua professione in relazione alle mutevoli esigenze di vita.

L’orientamento quindi si configura come un processo di supporto attivo alla formulazione di un progetto di vita.

La concezione di orientamento come processo continuo mira a fornire un supporto alla persona durante le principali fasi di transizione che possono essere fasi di transizione scolastica, lavorativa, formativa, periodi in cui devono essere formulate strategie e comportamenti efficaci per affrontare il contesto, spesso percepito come incerto e confuso.

Grazie all’orientamento è possibile identificare tutta una serie di azioni finalizzate a capire i propri obiettivi lavorativi, scolastici e professionali.

PERCHE’ SCEGLIERE UN PERCORSO DI ORIENTAMENTO?

L’orientamento può essere considerato una sorta di guida che pende per mano il soggetto supportandolo e portandolo a scegliere “il da farsi” in maniera più autonoma e consapevole.

Le azioni che vengono intraprese attraverso l’orientamento

ORIENTAMENTO INFORMATIVO
ORIENTAMENTO SCOLASTICO
ORIENTAMENTO IN AZIENDA
ORIENTAMENTO LAVORATIVO
CAMBIO LAVORO
AUTO IMPRENDITORIALITA’